L’attuazione del PNRR in Emilia‑Romagna mostra una dinamica solida e capillare: oltre 10 miliardi di euro di risorse RRF mobilitate, che superano i 13 miliardi includendo il Piano Nazionale Complementare e i fondi correlati, distribuiti su 22.693 progetti. Una massa critica di investimenti che equivale a 2.253 euro pro capite e coinvolge più di 1.300 soggetti attuatori, confermando la diffusione territoriale del Piano e la capacità amministrativa della regione.
Stato di avanzamento: il 33% dei progetti è già concluso
Secondo gli opendata di Italia Domani aggiornati al 14 ottobre 2025, il PNRR regionale risulta ampiamente attivato.
- 61,7% dei progetti è in corso di realizzazione (gare, progettazione, esecuzione).
- 33% è già concluso (collaudo e verifica).
In termini finanziari:
- 25,8% delle risorse è associato a interventi completati.
- 68,5% sostiene progetti in fase di attuazione.
Questi dati collocano l’Emilia‑Romagna tra i territori più avanzati nel processo di implementazione, con una pipeline di lavori che procede in modo costante e strutturato.
Dove vanno le risorse: transizione ecologica, istruzione e digitale
La distribuzione degli investimenti riflette le priorità strategiche del territorio:
- Missione 2 – Rivoluzione verde e transizione ecologica: 49,1% delle risorse e 40,8% dei progetti.
- Missione 4 – Istruzione e ricerca: 20,2% delle risorse.
- Missione 1 – Digitalizzazione: 9,9%.
La forte concentrazione sulla Missione 2 evidenzia l’impegno regionale su energia, ambiente, rigenerazione urbana e resilienza climatica, mentre istruzione e digitale rappresentano i pilastri per la competitività futura.
Velocità di attuazione: la Sanità corre più degli altri settori
La performance varia tra le diverse Missioni:
- Missione 6 – Salute: 54,5% delle risorse su progetti conclusi (la migliore performance).
- Missione 3 – Infrastrutture: 32,5% conclusi.
- Missione 5 – Inclusione e coesione: 32,2% conclusi.
Gli ambiti più complessi dal punto di vista tecnico, come la transizione ecologica, mostrano una prevalenza di interventi ancora in esecuzione, coerente con la natura strutturale e infrastrutturale dei progetti.
Opere pubbliche: l’Emilia‑Romagna sopra la media nazionale
Pur rappresentando solo l’11% dei progetti, le opere e i lavori pubblici assorbono quasi la metà delle risorse complessive (47,7%, pari a 4,79 miliardi). La regione si distingue per una capacità realizzativa superiore alla media italiana:
- 31,8% delle risorse destinate alle opere è già su interventi conclusi,
- contro una media nazionale del 25%.
Un dato che conferma la solidità amministrativa e progettuale del territorio, capace di trasformare rapidamente le risorse in cantieri e risultati concreti.
Un PNRR diffuso, avanzato e strategico
Il quadro complessivo restituisce un PNRR che in Emilia‑Romagna non solo è pienamente operativo, ma sta già producendo effetti tangibili su infrastrutture, servizi, transizione ecologica, istruzione e digitale. La combinazione di ampiezza degli investimenti, capillarità territoriale e capacità di attuazione rende la regione uno dei casi più significativi a livello nazionale.
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