L’Emilia-Romagna si conferma uno dei principali motori dell’industria italiana. Il 25° Rapporto sulle medie imprese industriali italiane, realizzato da Area Studi Mediobanca, Centro Studi Tagliacarne e Unioncamere, evidenzia il ruolo strategico delle aziende di medie dimensioni della regione, protagoniste della crescita economica, dell’innovazione e dell’internazionalizzazione.
Con 438 medie imprese industriali, pari al 12,4% del totale nazionale, l’Emilia-Romagna rappresenta una delle aree produttive più dinamiche del Paese. Complessivamente queste realtà generano un fatturato di quasi 24,2 miliardi di euro, equivalente al 13,2% del fatturato complessivo delle medie imprese italiane.
Un sistema produttivo competitivo
Il rapporto evidenzia come ogni impresa emiliano-romagnola realizzi mediamente un fatturato di circa 55,2 milioni di euro, confermando una struttura imprenditoriale solida e capace di competere sia sul mercato nazionale sia su quello internazionale.
L’Ebit Margin regionale si attesta al 7,6%, un valore leggermente inferiore rispetto alla media italiana del 7,9%, ma comunque indice di una buona redditività e di una gestione efficiente delle aziende.
Oltre 56 mila posti di lavoro
Le medie imprese industriali dell’Emilia-Romagna rappresentano anche un importante motore occupazionale. Secondo il rapporto, il comparto impiega 56.017 addetti, contribuendo in maniera significativa alla stabilità economica e sociale del territorio.
L’occupazione qualificata, la capacità di innovare e gli investimenti continui confermano il ruolo centrale di queste imprese nello sviluppo dell’intera filiera manifatturiera regionale.
Export protagonista
Uno degli elementi più significativi riguarda la forte apertura ai mercati internazionali.
Il 36,6% del fatturato delle medie imprese emiliano-romagnole proviene infatti dalle esportazioni, per un valore complessivo di quasi 8,9 miliardi di euro.
La propensione all’export rappresenta uno dei principali punti di forza del sistema industriale regionale, capace di valorizzare le eccellenze del Made in Emilia-Romagna nei principali mercati mondiali.
Un patrimonio strategico per il futuro
I dati confermano come le medie imprese rappresentino uno degli asset più importanti dell’economia emiliano-romagnola. Innovazione, specializzazione, internazionalizzazione e qualità produttiva continuano a rendere queste aziende protagoniste della crescita economica della regione.
In un contesto internazionale caratterizzato da nuove sfide economiche e geopolitiche, la capacità di investire, esportare e creare occupazione qualificata costituisce un elemento determinante per mantenere alta la competitività dell’Emilia-Romagna e rafforzarne il ruolo tra le aree industriali più avanzate d’Europa.
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