Accoglienza e povertà estrema: a Rimini il percorso regionale parte dall’Albergo sociale. Mazzoni: “Servono politiche integrate per garantire diritti e dignità”
Una giornata di ascolto e confronto con le realtà che ogni giorno lavorano accanto alle persone in condizioni di grave marginalità. È partita dall’Albergo sociale la visita dell’assessora regionale al Contrasto alla povertà, Elena Mazzoni, oggi a Rimini insieme all’assessore comunale alla Protezione sociale, Kristian Gianfreda, per approfondire bisogni, criticità e modelli di intervento del territorio.
🔍 Marginalità estrema: una sfida per la tenuta sociale delle comunità
“La marginalità estrema è una delle sfide decisive per le Regioni – afferma Mazzoni – perché riguarda la tenuta sociale delle comunità e la capacità delle istituzioni di garantire diritti fondamentali anche a chi vive ai margini”.
In Emilia-Romagna, dove si concentrano forme diverse di povertà grave, il nuovo Piano regionale per il contrasto alle povertà 2025-2027 punta su un approccio sistemico: non solo interventi sui singoli casi, ma una regia capace di integrare misure, servizi e territori, garantendo omogeneità di diritti e risposte.
Un tema particolarmente urgente a Rimini, indicata dall’ultimo Rapporto diocesano sulle povertà come la seconda città più cara d’Italia. Un costo della vita elevato che pesa soprattutto su famiglie fragili, persone sole e chi vive già in condizioni di vulnerabilità economica.
🧩 Politiche coordinate tra Regione e Comuni
“Diventa ancora più evidente – prosegue Mazzoni – quanto sia decisivo tenere insieme regia regionale e attuazione comunale. Solo politiche coordinate possono evitare che l’aumento delle spese per beni essenziali, casa e servizi trasformi la vulnerabilità economica in nuova marginalità estrema”.
L’assessora sottolinea il valore del lavoro quotidiano delle comunità di accoglienza, dei servizi pubblici e del Terzo settore: una rete che permette di costruire risposte personalizzate, dignitose e concrete per persone senza dimora o in grave difficoltà.
La Regione conferma il proprio impegno nel sostenere modelli integrati di presa in carico, accesso ai diritti e percorsi di inclusione e autonomia.
📍 Le tappe del percorso: verso un incontro regionale in autunno
La visita riminese rientra in un più ampio percorso di ascolto sui territori promosso dall’assessora Mazzoni. Un cammino che sarà rafforzato dalla prossima istituzione del Tavolo permanente sulla povertà e che culminerà in autunno con un incontro regionale dedicato al tema.
Un appuntamento pensato per mettere a sistema esperienze, criticità e buone pratiche, con l’obiettivo di rafforzare le politiche di contrasto alla povertà estrema in tutta l’Emilia-Romagna.
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