Un numero speciale che celebra il mare e i suoi protagonisti
È online e in distribuzione il nuovo numero speciale della rivista Lega Navale, oltre 100 pagine che attraversano il mare nelle sue dimensioni strategiche, sociali, sportive e culturali, dando voce a figure che lo vivono e lo proteggono ogni giorno. Un’edizione ricca, pensata per raccontare il mare come patrimonio collettivo e come spazio di futuro.
La prima novità è in copertina: debutta Tobia, il pulcinella di mare scelto come nuova mascotte della Lega Navale Italiana. Simbolo dei valori dell’associazione, Tobia appare accanto ad atleti e istruttori della Sezione di Ostia. Il Presidente Donato Marzano spiega le ragioni della scelta e, nel suo Punto Nave, approfondisce il ruolo strategico della dimensione subacquea per l’economia marittima e la sicurezza nazionale.
🚩 Storie di donne che hanno fatto la storia del mare
Ampio spazio è dedicato alla campagna nazionale contro la violenza di genere “Cima Rossa” e alle storie di donne che hanno segnato il mondo marittimo:
- Ida Castiglioni, prima velista italiana a completare in solitaria la OSTAR nel 1976.
- Chiara Giamundo, prima donna a ottenere il “basco blu” dei palombari della Marina Militare.
- Rosalba Giugni, fondatrice di Marevivo, che celebra 40 anni di impegno ambientalista.
Ritratti che uniscono memoria, coraggio e innovazione, mostrando un mare sempre più inclusivo.
⛵ Velaterapia, legalità e giovani: il mare come spazio sociale
Tra le iniziative sociali spicca “Velando”, progetto di velaterapia promosso dal Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli insieme alla LNI. Nel numero vengono presentati i primi risultati della crociera a bordo della “barca della legalità” Our Dream, dedicata a Falcone e Borsellino, con protagonisti giovani pazienti con malattie muscolo-scheletriche rare seguiti dall’Istituto Ortopedico Rizzoli.
Il mare è anche formazione e crescita: dagli scout nautici impegnati nel volontariato, ai giovani cattolici a bordo della nave-scuola Bel Espoir, fino agli studenti che scelgono percorsi universitari legati alla nautica.
⚓ Sguardo al futuro della Marina e dello sport
Il numero ospita un’intervista al nuovo Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, ammiraglio Giuseppe Berutti Bergotto, che racconta le sfide della dimensione marittima italiana.
Le pagine sportive presentano:
- la nuova generazione di navigatori oceanici italiani
- l’avventura di Checco Bruni con Maccaferri Futura
- un focus sullo stato degli sport paralimpici, con un’intervista a Marco Giunio De Sanctis, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico
- un approfondimento dedicato al parasailing
🏛 Luoghi, memoria e anniversari del mare
Il viaggio editoriale tocca luoghi simbolici come il MuCEM di Marsiglia e il Porto Turistico di Roma, esempio virtuoso di rinascita da bene confiscato alla criminalità.
Tra gli anniversari e gli approfondimenti:
- il centenario del Comitato Internazionale del Mediterraneo (CIM)
- il ritratto dell’ingegnere Giulio Cesare Carcano, tra moto e vela
- i 30 anni dalla tragedia del Parsifal nel Golfo del Leone
- un’analisi sul processo che porta alle moderne previsioni meteorologiche
Un ampio servizio esplora anche il rapporto tra mare e moda, tra ispirazione stilistica e impatto ambientale, con un focus sull’inquinamento da microplastiche.
📻 Il mare nei media: radio, riviste e tv
La rivista dedica spazio alla comunicazione del mare:
- la trasmissione di Rai Radio 1 “Radio di bordo”
- l’evoluzione digitale di “Bolina”
- la nuova direzione de “Il mondo sommerso”
- la serie tv dedicata a Sandokan
Un ricordo speciale è dedicato ad Andrea Camilleri, nel centenario della nascita, celebrando il mare come memoria e identità.
All’interno, un inserto da collezione curato dal Centro Studi Tradizioni Nautiche ripercorre le copertine storiche della LNI, in vista dei 130 anni dell’associazione nel 2027.
📣 Le parole del direttore
«Questo numero speciale – afferma Antonello de Renzis Sonnino, direttore responsabile – racconta il mare come spazio di identità e di proiezione nel futuro. Una comunità di donne e uomini che lo vivono, lo proteggono e lo promuovono ogni giorno. Con Il mare siamo noi abbiamo voluto dare voce a queste storie, mettendo al centro le persone, i giovani e le sfide che ci attendono».
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