Giornata mondiale dell’obesità: in Italia 6 milioni di adulti colpiti. Palazzi illuminati di blu contro stigma e disinformazione
Il significato del World Obesity Day
Oggi, 4 marzo, si celebra il World Obesity Day, la Giornata mondiale contro l’obesità, una delle principali emergenze di sanità pubblica a livello globale e nazionale. L’obiettivo è sensibilizzare su prevenzione, diagnosi precoce, percorsi di cura adeguati e soprattutto sulla lotta allo stigma che ancora colpisce chi convive con questa patologia cronica.
Come gesto simbolico e di vicinanza ai pazienti, i palazzi delle istituzioni italiane si illumineranno di blu, aderendo alla campagna internazionale promossa dalla World Obesity Federation e sostenuta in Italia dall’associazione Amici Obesi.
I numeri dell’obesità in Italia
Secondo le stime più recenti, nel nostro Paese convivono con l’obesità circa 6 milioni di adulti, pari all’11-12% della popolazione. Si tratta di una condizione che richiede un approccio multidisciplinare, continuità assistenziale e politiche sanitarie capaci di garantire percorsi di cura strutturati e accessibili.
L’associazione Amici Obesi ricorda come l’obesità non sia una semplice conseguenza di stili di vita scorretti, ma una malattia complessa, influenzata da fattori genetici, ambientali, psicologici e socioeconomici.
Il legame tra obesità e salute mentale
Un dato particolarmente rilevante arriva dalla Società Italiana di Neuropsicofarmacologia (Sinpf), che ha condotto la prima indagine sistematica sul rischio di obesità tra le persone seguite dai Servizi di Salute Mentale.
I risultati preliminari mostrano un quadro chiaro:
- 17% dei pazienti dei Servizi di Salute Mentale soffre di obesità
- contro il 10% della popolazione generale italiana
- tra i giovani 18-34 anni, il divario è ancora più marcato: 13,7% vs 5,5%
Se questi dati fossero estesi all’intera platea nazionale, si parlerebbe di oltre 150mila pazienti con obesità tra le circa 900mila persone seguite dai servizi territoriali.
La ricerca, presentata al Congresso nazionale Sinpf di Milano, proseguirà approfondendo ulteriori aspetti clinici e sociali.
Perché la Giornata mondiale dell’obesità è cruciale
La ricorrenza del 4 marzo rappresenta un momento fondamentale per:
- contrastare lo stigma che ostacola diagnosi e cura
- promuovere una corretta informazione scientifica
- ricordare che l’obesità è una malattia cronica, non una colpa individuale
- sollecitare politiche sanitarie più efficaci e uniformi sul territorio
- sostenere i pazienti e le loro famiglie nel percorso di cura
L’illuminazione in blu dei palazzi istituzionali vuole essere un segnale visibile di attenzione e responsabilità collettiva.
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