Economia urbana, la Regione fa il punto: al via a Bologna il primo Forum. In arrivo altri 10 milioni per commercio e imprese
Rendere più attrattivi i centri storici, i borghi e le aree commerciali di vicinato, sostenendo enti locali e imprese per offrire più servizi e benessere alle comunità. È l’obiettivo al centro del primo Forum sull’Economia urbana, organizzato oggi a Bologna, nell’Aula magna “Irma Bandiera”, a due anni dall’approvazione della legge regionale sul Commercio.
All’incontro sono intervenuti il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, l’assessora al Commercio, Turismo e Sport, Roberta Frisoni, e la sottosegretaria alla Presidenza, Manuela Rontini, insieme a esperti, rappresentanti dei Clust-ER Economia urbana e Turismo, associazioni di categoria, sindache, sindaci e amministratori locali.
Hub urbani e di prossimità: 14 milioni per il primo bando
Il Forum è stato anche l’occasione per fare il punto sul percorso dei Comuni già riconosciuti come hub urbani o di prossimità, che possono partecipare al primo bando regionale – aperto da febbraio e in chiusura a metà aprile – finanziato con 14 milioni di euro.
Le risorse sosterranno progettualità condivise tra enti locali, associazioni di categoria e imprese, con interventi previsti nel biennio 2026-2027. Una misura considerata tra le più innovative della legge regionale 12/2023.
L’annuncio: altri 10 milioni per la rete commerciale
Durante il Forum, il presidente de Pascale e l’assessora Frisoni hanno annunciato un nuovo intervento: un secondo bando da 10 milioni di euro, in fase di definizione, destinato alla rete commerciale dell’Emilia-Romagna.
Frisoni: “Politica strategica per città più vive e imprese più forti”
L’assessora Frisoni ha sottolineato il valore del confronto con territori e imprese:
Frisoni ha inoltre anticipato un ulteriore intervento dedicato direttamente alle imprese del commercio: un bando da 10 milioni di euro con risorse europee, per sostenere investimenti, innovazione e ammodernamento, con procedure più snelle per favorire la partecipazione.
Gli hub urbani e di prossimità: 63 riconoscimenti, 44 già attivi sul bando
Sono 44 i Comuni che hanno già ottenuto il riconoscimento di hub urbano o di prossimità e che possono candidare i propri progetti al bando in corso. Altri Comuni potranno presentare domanda entro il 31 marzo per ottenere il riconoscimento.
In totale, gli hub riconosciuti dalla Regione sono 63, distribuiti tra grandi città, piccoli centri, aree interne e territori appenninici.
Cosa finanzia il bando da 14 milioni
Il bando sostiene progetti integrati che includono tre linee di intervento:
1. Riqualificazione urbana
• rigenerazione di spazi pubblici e aree di mercato
• arredo urbano, illuminazione, decoro
• accessibilità e mobilità sostenibile
2. Promozione e animazione degli hub
• comunicazione e marketing territoriale
• eventi e iniziative di animazione
• servizi comuni e hub management
3. Sostegno alle imprese
• contributi per apertura, ristrutturazione e ammodernamento dei locali
• innovazione digitale e nuove attrezzature
• priorità a giovani e donne
La legge regionale 12/2023
La legge “Sviluppo dell’Economia urbana e qualificazione e innovazione della rete commerciale e dei servizi” ha ridefinito le politiche regionali per il commercio in un’ottica più ampia, che vede l’Economia urbana come motore di sviluppo e coesione.
Gli hub urbani e di prossimità sono strumenti centrali di questa strategia, pensati per rafforzare la rete commerciale, migliorare la qualità degli spazi e sostenere la vitalità dei territori.
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